Finalborgo è uno di quei luoghi che sembrano già una scenografia: un borgo murato nell'entroterra di Finale Ligure, con le porte, i campanili, le piazze lastricate e i palazzi che raccontano un passato importante. Per quattro sere all'anno, a fine agosto, la scenografia si anima davvero. Con il Viaggio nel Medioevo le vie si riempiono di figuranti in costume, artigiani, musici e giocolieri, e il borgo torna indietro di più di cinque secoli.
Cosa si rievoca
La manifestazione si ispira a un episodio preciso della storia del Finale. Nel 1452 Finalborgo era il centro dello stato dei Del Carretto, la famiglia che per secoli governò questo tratto di Riviera in contrasto con la Repubblica di Genova. Quell'anno Giovanni I Del Carretto riuscì a riconquistare il borgo e le sue mura dopo l'assedio genovese, e la tradizione vuole che la vittoria sia stata festeggiata per quattro giorni. Da qui la durata della rievocazione, che celebra appunto quel momento di riscatto.
Il Viaggio nel Medioevo si svolge dal 2001 ed è ideato e organizzato dall'associazione Centro Storico del Finale, con il sostegno del Comune di Finale Ligure e della Regione Liguria. Coinvolge centinaia di volontari, artisti, espositori e tecnici, e questo si percepisce: non è uno spettacolo calato dall'alto, ma una festa costruita da una comunità.
Una sera tra le mura
La manifestazione si vive soprattutto la sera, quando le vie di Finalborgo si illuminano e il caldo della giornata lascia spazio all'aria più fresca dell'entroterra. Passeggiando si incontrano giocolieri, acrobati e giullari, esibizioni di arcieri, giochi di spada e di fuoco. Nelle edizioni più recenti il programma ha previsto anche momenti scenografici come il torneo degli spadaccini e la battaglia nel fiume, che richiamano molto pubblico.
Lungo le vie si snoda il mercato medievale, con botteghe e artigiani che mostrano mestieri antichi, mentre taverne e punti di ristoro allestiti per l'occasione permettono di mangiare qualcosa senza uscire dall'atmosfera. Nei chiostri di Santa Caterina, il complesso monumentale del borgo, viene organizzata anche una cena medievale, su prenotazione. È una festa adatta anche alle famiglie: per i bambini, vedere un borgo vero trasformarsi in un racconto è un'esperienza che resta.
Finalborgo anche di giorno
Vale la pena arrivare qualche ora prima che la festa entri nel vivo. Di giorno Finalborgo si visita con calma: le mura e le porte, la basilica di San Biagio con il suo campanile, il complesso di Santa Caterina che ospita il Museo Archeologico del Finale, con reperti delle grotte del territorio. Sopra il borgo, raggiungibile a piedi, si trova Castel Gavone, la fortezza dei Del Carretto, di cui restano rovine suggestive. Orari e aperture di musei e monumenti cambiano nel corso dell'anno: controllateli prima di partire.
Da Voze a Finalborgo
Dalla collina di Voze Finalborgo dista circa 14 km su strada, passando per Varigotti e Finale Ligure, oppure attraverso l'Altopiano delle Manie, che collega idealmente Noli al Finalese. A Sol y Ombra potete trascorrere la giornata al mare, alla Baia dei Saraceni di Varigotti, a circa 2,5 km, e spostarvi a Finalborgo nel tardo pomeriggio, per poi rientrare in collina a fine serata. Fine agosto è un periodo piacevole per questa combinazione: il mare è ancora caldo e le serate nell'entroterra iniziano a rinfrescare.
Date, orari e programma del Viaggio nel Medioevo cambiano di anno in anno: verificateli sui canali ufficiali dell'associazione Centro Storico del Finale e del Comune di Finale Ligure prima di organizzare la serata.
Fine agosto tra il mare di Varigotti e le mura di Finalborgo
Sol y Ombra, sulla collina di Voze, si trova a circa 14 km da Finalborgo e a circa 2,5 km dalla Baia dei Saraceni. Scriveteci su WhatsApp per le date di fine estate.